Nelle cartoline:Il teatro Caccabak e Luigi Sicuranza
Un album dei ricordi,
dei sogni, dei progetti, delle delusioni.
Un "Teatro dei passi perduti"
in cui
dire ciò che non si dice mai,
ma anche in cui parlare dei nuovi spettacoli, delle
esperienze di viaggio, e di tutta l'effimera importanza.
Abruzzo: Festival itinerante "Borghi Incantati" 2000
Una carovana! Pur avendo sulle spalle molti anni di vita itinerante, non mi era mai capitato. E' strano come persone che conosci da anni si trasformino completamente, in una carovana. Ogni piccolo gesto, ogni minuscola parola, prendono vita propria, per partecipare ad un'esperienza che è allo stesso tempo di comunione e di solitudine. Wanda e Seed, Luigi Sicuranza e i Caccabak, Alessio Michelotti e Marco Cardona, le loro vite, le loro esperienze, che non ho mai avuto il tempo o la voglia di esplorare, ora divengono importanti, anzi , indispensabili e bellissime per me, perché io sono con loro, la CAROVANA!
Otto camper, otto spettacoli, 3 bambini, 2 cani, un marito, varie mogli, un universo che si sposta, un sole che, allontanandosi, trascina con se migliaia di persone, tra antiche rocche dai soffitti affrescati e dai grandi saloni, vecchie dallo sguardo di bambine, avvolte in scialli neri ed antichi, gatti curiosi ed affamati, che non sanno se contendersi il ratto appena catturato o lasciarsi ammaliare dai giullari moderni, colori odori, costumi, centri sportivi assolati, frittelle cucinate la mattina e portate in bicicletta agli artisti, per il piacere di donare, senza aspettare nemmeno il tempo di un grazie, ma lasciando il ricordo di un sorriso, e poi...
Caorle: Festival La luna nel Pozzo 2000
Paola,i Jonglorsion, è arrivata, con il suo bellissimo bambino, un'amica, ma senza JeanDaniel. Non ha dormito , ma ha una grande voglia di essere lo stesso qui. Il palco è vuoto, spoglio, e Caorle freme di tensione. Senza nulla dire, il pubblico sa, e viene attratto nella montagna di Hamelin. Altri spettacoli cominciano e finiscono nei campielli, ma il fulcro di tutto è li, sotto la torre. Anche la pioggia attende, immobile, gocce sospese nell'aria, come se temessero di disturbare. Tutto si compie in un attimo. L'esperienza, l'emotività, la tensione del corpo, la semplicità, la danza, il fuoco, l'acqua, l'applauso frenetico, scrosciante, inarrestabile, lunghissimo. Con il corpo bagnato, Paola sorride. Noi, le oltre mille persone che l'anno incontrata quella sera, ci asciughiamo le lacrime, la pelle d'oca ci lascia lentamente. Questo, per me, è stato di sicuro il più emozionante spettacolo dell'estate.
Ferrara: Busker's Festival 2000
Nel caldo allucinante di questa Ferrara, tra le tante banalità, i cloni di gruppi affermati (nuovo fenomeno molto in voga nel TdS), e le solite cose note, è apparsa una vera chicca. The Jasgawrosky Brothers. Impossibile avvicinarsi,troppa gente, ma il passaparola è tassativo......Bisogna vederlo. E allora si arriva un quarto d'ora prima, e perché non trascinarci anche un poco convinto e titubante Federico Berti? Quattro chiacchiere, ma quando comincia? e che caldo , qui tra la gente. Ma eccoli, tre "credibilissimi" russi, un poco sclerotici, con tanto di barbe ed occhiali. Lo spettacolo è geniale, raffinato e veloce, si alternano i nonsense di Diego con musiche suonate con gli oggetti più strani, bottiglie di plastica tagliate e battute in testa per suonare Rossini, una marimba a tre fornisce continue gags e colpi di scena. L'aria rinfresca.....no , fa caldo uguale a prima, ma è sparita la noia che opprime più dell'afa estiva, scacciata da un soffio di clownerie allo stato puro. E dopo, tutto, anche il caldo, diventa più bello. Uno spettacolo da non perdere, anzi , da cercare. Se non ci si può rapportare alla Banda Osiris, almeno, finalmente e dopo anni, il gotha della musica comica da strada conta un nuovo e raro esponente. Salcicce Cosmiche e Gruppo Emiliano hanno acquisito un compagno di viaggio.